Progetti e attività

Prima di diventare una fattura, il lavoro ha una storia.

Rossi SA chiede la realizzazione di un nuovo sito.

Prima della fattura ci sono un risultato da raggiungere, decisioni da prendere e cose concrete che devono succedere: analisi, struttura, grafica, sviluppo, contenuti, test e pubblicazione.

Alcune attività saranno svolte da una persona. Altre richiederanno collaborazioni diverse. Per alcune sarà utile registrare il tempo. Alcune potranno diventare fatturabili, altre faranno semplicemente parte del lavoro necessario.

Matassa mantiene questi passaggi nel contesto in cui sono nati, così il lavoro non diventa una raccolta di elementi isolati.

Il lavoro non comincia dalla fattura. La fattura può continuare una storia già iniziata.

Segui il lavoro dal suo contesto
  1. 01
    ContestoRossi SA
  2. 02
    RisultatoNuovo sito web
  3. 03
    Lavoro concretoAttività
  4. 04
    Chi contribuiscePersone e tempo
  5. 05
    Un passaggioCompletamento
  6. 06
    Quando serveEventuale fattura
Il lavoro conserva il filo che unisce il contesto alla sua eventuale fatturazione.

Il lavoro per Rossi SA rimane nel contesto di Rossi SA.

Rossi SA può essere già conosciuta come contatto e cliente. Quando inizia un nuovo lavoro, non deve essere ricreata dentro un archivio separato.

Il progetto “Nuovo sito web” può nascere nel suo contesto e raccogliere il lavoro che riguarda quel risultato. Le attività continuano così a raccontare per chi sono state svolte e a quale incarico appartengono.

Ma non tutto quello che fai nasce da una richiesta esterna. L’aggiornamento di una procedura può appartenere alla tua attività. Un progetto privato può rimanere nel tuo spazio personale.

Non tutto quello che fai deve finire sotto un cliente. Ogni lavoro dovrebbe però rimanere nel contesto a cui appartiene.

Come lavori diversi rimangono nella realtà a cui appartengono
Ogni lavoro parte da quiIl suo contesto
01Per un clienteRossi SA

Nuovo sito web

02Attività internaIl nostro lavoro

Aggiornamento procedure

03Spazio personaleIl mio lavoro

Progetto personale

Non tutto il lavoro nasce da un cliente, ma ogni lavoro mantiene il proprio contesto.

Un progetto dà un motivo comune a una serie di cose da fare.

“Nuovo sito web” descrive il risultato verso il quale stiamo lavorando. Per arrivarci, quel risultato deve diventare lavoro concreto.

Definire la struttura. Preparare i testi. Sviluppare il frontend. Testare. Pubblicare.

Ogni attività può essere seguita e completata singolarmente senza perdere il rapporto con il progetto al quale contribuisce.

Una cosa da fare ha più senso quando sai a quale lavoro appartiene.

Il risultato comuneNuovo sito web
  1. 01Definire la struttura
  2. 02Preparare i testi
  3. 03Sviluppare il frontend
  4. 04Testare
  5. 05Pubblicare
Le attività sono concrete; il progetto conserva il motivo per cui esistono.

Non è necessario affidarsi ogni volta alla memoria.

Quando arriva il momento di pubblicare un sito, può essere utile ricordare ogni volta il backup, il controllo dei moduli, la verifica mobile e il controllo finale.

Una traccia riutilizzabile aiuta a non dimenticare i passaggi abituali, senza trasformare ogni progetto in un processo rigido.

Quando il progetto è concluso, il suo contesto può rimanere consultabile. Finire un lavoro non significa farne sparire la storia.

Partecipare allo stesso progetto non significa dover fare tutti le stesse cose.

Anna coordina il nuovo sito. Bruno lavora sullo sviluppo. Laura prepara i contenuti.

Tutti contribuiscono allo stesso risultato, ma con responsabilità differenti. Chi coordina può mantenere una visione complessiva e affidare il lavoro. Chi riceve un’attività può concentrarsi su ciò che deve portare a termine.

Condividere il progetto non richiede di rendere indistinto ciò che ciascuno può fare o vedere.

Come responsabilità e accessi rimangono distinti
Lo stesso risultatoNuovo sito web
AAnna

coordina

BBruno

sviluppa

LLaura

prepara i contenuti

Contribuire allo stesso progetto non rende uguali responsabilità e accessi.

Una scadenza appartiene al lavoro. La mia giornata appartiene a me.

Bruno e Laura vedono che una determinata attività deve essere conclusa venerdì. Quella scadenza descrive un impegno condiviso del progetto.

Bruno può decidere di occuparsene mercoledì e portarla nel proprio “Oggi”. Laura può organizzare diversamente la sua giornata.

La scelta personale di quando affrontare il lavoro non cambia la scadenza condivisa.

Attività condivisaPreparare la pagina iniziale

Scadenza venerdì

La scelta di BrunoOggi · mercoledì
La giornata di LauraOrganizzazione personale
Scadenza condivisa ≠ pianificazione personale
Il venerdì rimane una proprietà del lavoro; “Oggi” è una scelta della persona.

Il tempo ha più valore quando sai a quale lavoro appartiene.

Quando è utile sapere quanto tempo ha richiesto un’attività, la registrazione può rimanere collegata proprio a quel lavoro.

Non soltanto “due ore”, ma due ore su una determinata attività, dentro il progetto “Nuovo sito web”, per Rossi SA.

Può servire per comprendere, rendicontare o preparare un lavoro fatturabile a tempo. Non è necessario cronometrare ogni minuto.

2 oreAttivitàNuovo sito webRossi SA

Quando il lavoro è finito, non dovrebbe essere necessario ricostruirlo per fatturarlo.

Quando un’attività fatturabile viene completata, può diventare disponibile per la preparazione della fattura cliente.

Il progetto, la descrizione del lavoro e l’eventuale tempo registrato offrono un punto di partenza. Non decidono automaticamente che cosa debba essere fatturato e non emettono una fattura.

Il lavoro completato può essere scelto e portato in una bozza da controllare. Diventa realmente fatturato soltanto quando la relativa fattura viene emessa.

Le attività non fatturabili rimangono comunque parte del lavoro svolto. Non tutto ciò che serve per raggiungere un risultato deve diventare una posizione in fattura.

Completato non significa fatturato. Significa che il lavoro può accompagnare il passaggio successivo.

Come il lavoro completato continua nella fattura
CompletatoFatturato
Il lavoro è stato svoltoAttività completata
Passaggio necessarioÈ fatturabile?
NoRimane nella storia del progetto
SìDisponibile per la fatturazione

Solo il ramo “Sì” continua. Non automaticamente: prima servono scelta e controllo.

  1. 01Scelta e controllo
  2. 02Bozza
  3. 03Emissione
  4. 04Fatturata
Soltanto il ramo fatturabile può proseguire, dopo una scelta e un controllo, fino all’emissione.

Il filo resta intero. I passaggi restano distinti.

Il contesto dà un luogo al lavoro. Il progetto raccoglie ciò che serve per raggiungere un risultato. Le attività lo trasformano in cose concrete. Le persone contribuiscono con responsabilità differenti. Il tempo può essere registrato quando è utile.

Quando il lavoro si conclude, alcune attività rimangono semplicemente parte della storia del progetto. Quelle fatturabili possono continuare verso una fattura, senza diventarlo automaticamente.

Matassa tiene insieme questi momenti proprio perché non li riduce a una lista indistinta di cose da fare.

Il lavoro conserva il proprio contesto. E, quando serve, continua nella fattura.

Tieni insieme i fili del tuo lavoro. Senza confonderli.

Quando inizi un lavoro per un cliente, dove tieni tutto ciò che deve succedere?

Forse la richiesta parte da un’email, le cose da fare finiscono in un elenco e il tempo viene annotato altrove.

Poi, quando arriva il momento di capire che cosa è stato completato o che cosa può essere fatturato, devi ricostruire il percorso.

Non partiamo dalla Kanban. Partiamo dal lavoro che devi portare a termine.

Non partiamo dal software. Partiamo da come lavori.

Parliamo del tuo lavoro